molto valide e giuste le motivazioni che hanno spinto i docenti universitari a questo sciopero. Se, infatti, è vero che lastensione può riguardare solo il primo degli appelli fissati tra fine agosto e ottobre e che i docenti che avessero fissato un solo appello, sono tenuti a richiedere un appello straordinario nei 14 giorni successivi, è comunque innegabile che anche. Inutile dire che questa cosa è davvero vergognosa e un ennesimo schiaffo a tutti quelli che sono i nostri diritti da studenti. Considerando che in questo periodo le lezioni non sono ancora riprese, la maggior parte degli studenti che si recano in facoltà per sostenere gli esami sono pendolari. Infatti i docenti vorrebbero ottenere la risoluzione definitiva della vertenza sugli scatti. Per le motivazioni citate precedentemente, i docenti universitari avevano già scioperato nel mese di settembre 2017, tuttavia in questo nuovo sciopero è presente una nuova motivazione. Perché se per molti si tratterà solamente di aspettare lappello successivo, per altri il posticipo potrebbe creare gravi inconvenienti per la laurea e per la frequenza di università straniere nelle quali i corsi sono già cominciati. Non sarebbe stato preferibile per professori, che pure dovrebbero saperne di più, escogitare nuove forme di lotta? Nonostante tutto riteniamo le rivendicazioni di questo sciopero legittime ma lastensione dagli esami di profitto è uno strumento di protesta estremamente sbagliato. Infatti durante questo tipo di sciopero, casino solitamente vengono danneggiati gli studenti che lavorano, quelli che si trovano in Erasmus, ma soprattutto quelli che sono beneficiari di borse di studio, e di conseguenza sono obbligati a rispettare delle scadenze per quanto concerne gli esami. E, daltra parte, non lo nasconde lo stesso Movimento che nella nota in cui annuncia lo sciopero, parla esclusivamente di questo aspetto. Chiedendo, inoltre, lo sblocco del Fondo integrativo per le borse di studio e che vengano messe a disposizione risorse per procedere ai concorsi per 6000 posti da professori associati e 4000 da ordinari.

Pubblicando sul sito internet lelenco dei professori che aderiscono allo sciopero e che. Effettuato da oltre dodici mila docenti universitari farà saltare agli studenti universitari italiani la data del primo appello della sessione estiva degli esami. Questo sciopero, in centro formazione croupier casino training school casino show expo milano altre parole lassociazione degli studenti evidenzia a nostro avviso pienamente a ragione come in realtà lo sciopero si ponga un obiettivo alquanto limitato e assolutamente corporativo. Tutto giusto, protestano i movimenti studenteschi che ritengono quello dei professori universitari uno sciopero corporativo che non si preoccupa dei veri problemi dellUniversità e che rischia di provocare grossi problemi agli studenti stessi. Innanzitutto perché per anni i professori stessi hanno ignorato le loro richieste di mobilitazione comune proprio contro quei problemi del sistema universitario che ora vogliono far credere di denunciare. Mettendo nel dimenticatoio tutti gli altri problemi che stanno portando alla disintegrazione del sistema universitario italiano e alla. Che hanno sempre evitato di scendere in piazza per battaglie di più ampio raggio. Ed ancora più ipocriti sono certi appelli rivolti agli studenti. Si sono mobilitati ora solo per difendere il proprio orticello. Di certo avrebbe procurato molti meno danni.

Scioperodei professori universitari casino

Lo sciopero si legge in una nota del Movimento ha lo scopo di ottenere un provvedimento di legge nel quale le classi e gli suncoast scatti stipendiali dei professori. Il cui unico e principale obiettivo è economico. Sicuramente legittimo chiedere ciò che spetta e che il governo a detta dei professori continua a negare. Infatti i docenti universitari chiedono anche che vengano stanziati 80 milioni di euro da destinare alle borse di studio per san gli studenti universitari. Più o meno pronti a sostenere gli esami. Questi scioperi sono davvero un insulto al nostro status di studente pagante e uno sputo su quelli che sono i nostri diritti.

Pasquino, da tempo molti sostengono che lo sciopero è superato, peggio, che colpisce i ceti più deboli che sostanzialmente sono gli utenti dei servizi pubblici (e lUniversità è un servizio pubblico raramente apportando vantaggi alla collettività.Il blocco è stato tolto dal governo Renzi nel 2015, a tutti tranne che ai docenti universitari.